LA BAKED ALASKA
Si pensa che all’origine della Baked Alaska ci sia in realtà l’omelette norvégienne, un dolce francese che, nonostante il nome, non ha nulla a che fare con la Norvegia. La sua comparsa viene tradizionalmente fatta risalire al 1867, durante l’Esposizione Universale di Parigi, in un momento di grande entusiasmo per le scoperte scientifiche. Secondo il racconto più noto, il cuoco Balzac del Grand Hôtel si ispirò agli studi del fisico Benjamin Thompson, conte di Rumford, sulle proprietà isolanti degli albumi montati, trasformando quella dimostrazione in un dessert scenografico, caldo all’esterno e freddo al cuore. Il dolce arrivò poi negli Stati Uniti, dove Charles Ranhofer, chef del celebre ristorante Delmonico’s di New York, ne rese famosa una versione che, qualche anno più tardi, venne associata all’Alaska per celebrare l’acquisto del territorio da parte degli Stati Uniti nel 1867.
TEMPI DI ESECUZIONE
1h + 12h maturazione + 4 ore raffreddamento
COSTO
€€
NUMERO DI PERSONE
6-8
DIFFICOLTÀ
MEDIA
Procedimento:
La cupola di gelato: cominciate da questa perché avrà bisogno di rassodarsi in freezer per almeno 4 ore, meglio ancora per tutta la notte e necessita di un tempo di maturazione di almeno un giorno.
Questo gelato alla crema è base crema inglese, uniti quindi in un pentolino la panna con il latte, gli zuccheri e iniziate a portare a leggerissimo bollore. Quando inizia ad essere un sui 40/45 gradi, unite i tuorli d’uovo. Portate il composto a 82 gradi e lasciatelo raffreddare in una ciotola con del ghiaccio. Poi coperto con pellicola a contatto, una notte in frigorifero a maturare. Sempre dalla notte prima, vi consiglio di mettere la ciotola della nuovissima Gelateria Kitchen Aid nel congelatore, per almeno 16 ore prima di poterla utilizzare. È molto comoda perché applicabile facilmente alla nuova planetaria Artisan Plus. Versate la crema nella ciotola della planetaria e a velocità 1, in 20-30 minuti otterrete un gelato cremosissimo. Dopo 15-18 minuti, iniziate ad aggiungere gli inserti. Qui mi sono fatto ispirare dal gusto malaga, quindi un po di uvetta ammollata nel Grand Marnier. Unite anche il cioccolato fondente fuso per creare la stracciatella. Così potete mangiarlo già dalla ciotola, ma per creare questo capolavoro dovete posizionarlo in una ciotola foderata con pellicola a ristabilizzare in congelatore per almeno 4 ore.
Il pan di Spagna al cioccolato viene realizzato nella maniera classica, montata di uova a temperatura ambiente e zucchero finché non quadruplicano di volume. Setacciate farina e cacao a parte ed uniteli al composto di uova e zucchero in 3 volte, mescolando dal basso verso l’alto con delicatezza ma comunque con movimenti precisi ruotando la ciotola di 90gradi ad ogni movimento. Disponete in teglia imburrata ed infarinata e subito in forno a 180gradi per 25-30 minuti, forno statico. Coppatela e bagnatela con il caffè della moka.
Per la meringa all’italiana il procedimento è semplicissimo. Preparate uno sciroppo di acqua e zucchero che dovete portare a 121 gradi. Nel frattempo iniziate a schiumare gli albumi montandoli con la frusta. Aggiungete poi lo sciroppo a filo, avviando la planetaria prima a bassa velocità, per poi alzarla successivamente fino a raffreddamento del composto. Sarà pronta quando farà il classico becco.
Adesso potete comporre la baked Alaska.
Iniziate dal pan di Spagna al caffè alla base, tutta la cupola di gelato e la meringa intorno che vi consiglio di disporre omogeneamente sulla superficie ma comunque in maniera piuttosto disordinata.
In questo modo, fiammeggiandola, otterrete un effetto ottico di tutto rispetto. Se volete esagerare con la presentazione, potete scaldare a parte 50ml di grand Marnier e fiammeggiarlo con il cannello, prima di versarlo sopra il dolce.
Tagliate subito una fetta e godetevi questo dolce goduriosissimo.
Ingredienti:
Per il pan di Spagna al cioccolato:
5 uova (250g)
180gr farina 00
20gr cacao amaro
200gr zucchero semolato
Caffè della moka per bagnare.
Per la meringa:
125 gr di albumi
250 gr di zucchero
50 gr di acqua
Per la cupola di gelato:
750g latte intero
250g panna
2 tuorli
150g zucchero
30g sciroppo di glucosio
Vaniglia qb.
50gr uvetta
60ml di Grand Marnier
100gr cioccolato fondente fuso
Ricetta in partnership pubblicizzata con Kitchen Aid
-
Per questa ricetta vi consiglio di seguire la tecnica generale, per quanto riguarda il ripieno potete sbizzarrirvi con i vostri gusti di gelato preferiti. Un’altro che adoro è fragola e stracciatella, semplice ma buonissimo. Anche per la torta potete recuperare quella che avete in casa o anche un ciambellone avanzato. Spazio alla fantasia.
-
Gelateria Kitchen Aid
Planetaria Artisan plus
Termometro da cucina
Cannello
Teglia da forno per pan di Spagna