PASTIERA SORRENTINA

Il dolce della pasqua di tantissimi, ma ognuno con la sua ricetta, con le sue dosi e con i suoi segreti. 

Questa è la ricetta che dopo numerose prove, nel corso degli anni, mi sento di dire che davvero vale la pena di provare. Cremosa all’interno, con una base di frolla friabilissima. Profumata, agrumata, ricca. Come una pastiera fatta a regola d’arte deve essere. 


TEMPI DI ESECUZIONE

1H + 12H RIPOSO 12H MIN. DI RAFFREDDAMENTO


COSTO

€€


NUMERO DI PERSONE

10


DIFFICOLTÀ

MEDIA


Ingredienti:

PER LA FROLLA

500g farina 00 200g burro 180g zucchero a velo 25g miele millefiori  1 uovo e due tuorli Vaniglia qb Scorza d’arancia e limone qb Pizzico di sale qb. 

PER IL RIPIENO

500g grano cotto 220ml latte intero 500g ricotta vaccina 280g zucchero semolato  450g crema pasticcera* 2 uova  150g arancia candita 1/2 cucchiaino di fior d’arancio  1 cucchiaino cannella  Scorza d’arancia e limone qb

PER LA CREMA PASTICCERA

350ml di latte 4 tuorli  40g maizena 75g zucchero Vaniglia qb Scorza d’arancia e limone qb. 

Procedimento:

Preparate tutti gli elementi il giorno prima e assemblate solo il giorno dopo. 

Per la frolla disponete sul piano di lavoro farina, zucchero, miele, sale, aromi. Unite il burro freddo e iniziate a lavorare facendo la classica sabbiatura. A questo punto potete aggiungere le uova. Lavorate fino a quando non otterrete un impasto liscio, massimo 5 minuti. Riponete in frigo. 

In una ciotola unite la ricotta, con lo zucchero e gli agrumi. Mescolate con una frusta, la ricotta si ammorbidirà e risulterà molto più cremosa, questo è un passaggio molto importante. 

A parte mescolate il grano cotto con il latte freddo. 

Per la crema pasticcera mettete a scaldare il latte con il baccello di vaniglia. A parte preparatevi la classica pastella con i tuorli, lo zucchero, l’amido di mais e la vaniglia. Non appena il latte sfiora il bollore stemperate i tuorli, aggiungendolo piano piano alla pastella,  e riportare il tutto sul fuoco. Girate continuamente fino a cottura, circa 5-6 minuti. Occhio ai grumi! Se ce ne sono tanti potete anche frullarla, MIRACCOMANDO SOLO DA CALDA. 

Coprite con pellicola a contatto e riponete frolla, ricotta, grano e crema in frigo una notte. Il giorno seguente preparate il ripieno unendo la ricotta con la crema, poi l’arancia candita, la cannella e il fior d’arancio. Unite il grano, incorporate. Solo alla fine le uova.

Stendete la frolla ben infarinata a 0,5cm. È abbastanza spessa, ma è molto grande, quindi va bene cosi. Rivestite lo stampo da 28cm e bucherellate la base. Versate il ripieno e completatela con le classiche 7 strisce, larghe circa 1/1.5 cm. 

Infornate a 165gradi, 1 ora. 

E come dice il nome, la pasta di ieri, aspettate il giorno dopo prima di mangiarla, anche due. Diventerà sempre più buono. 

Clicca sull’immagine per per vedere il video della preparazione.